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GL '08
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Puzar Il vero e proprio genio e sregolatezza all'Italiana………………………..Basta dire che ha venduto di nascosto dai genitori la sua vespa per comprare la prima “vera” moto da cross ( un’ Aim 50 ) Vincitore di 2 titoli mondiali, il 1° in 250 nel 1990 con la Suzuki del Team Rinaldi, il 2° in 125 nel 1995 con la Honda del Team Maddii, vincitore agli MXDN del 2002 con la squadra Italiana insieme a Chicco Chiodi e Andrea Bartolini, quello stesso anno rischia di vincere di nuovo il titolo in 125 con l’Husqvarna.
Classe 1968, Piemontese di Ceva ( Cuneo ) Puzar si fa letteralmente conoscere al grande pubblico con la vittoria della 2da serata del Superbowl di Genova del 1986, davanti al vincitore della “combinata” Eric Geboers ( con un 1° ed un 2° posto nelle due giornate e dopo aver guidato anche la ruspa per sistemare la pista Genovese……) il pubblico è in delirio, Puzar è talmente felice che si “spoglia”letteralmente gettando addirittura i pantaloni ai suoi fans…………Da quello stesso anno debutta nel mondiale 125, dapprima con KTM poi con le Suzuki del Team Rinaldi, i suoi duelli con un’Americano di casa nostra “Trampas Parker” saranno epici e ormai leggendari, culmineranno nel 1989 con la vittoria del titolo 125 di Parker ed il 2° posto finale di Puzar.
Foto : Cabrini Ma è il 1990 l’anno forse migliore di tutta la sua carriera, in 250 sempre con le Suzuki ufficiali del Team “Chesterfield Rinaldi” e con compagno di squadra il grande Jonh Van de Berk, già campione del mondo nel 1987 con la Cagiva 125 e nel 1988 con la Yamaha 250.
Foto : Cabrini Inizia subito vincendo alla prima gara del mondiale sulla pista di Swanenstad in Austria, ma è nel 2° GP che l’Alex Nazionale si distingue in una gara “Storica” in una pista “Storica” e precisamente a Maggiora. Nella prima manche Puzar cade subito in partenza e si getta in una furiosa rimonta che lo porta al 4° posto finale, a poco + di 1 secondo dal vincitore, Parker, domina la seconda manche vincendo anche il GP. E' una vera e propria furia, vince dappertutto, anche sulla sabbia contro gli specialisti dell’epoca, a fine campionato i 126 punti di vantaggio sul 2° classificato Pekka Vekhonen.
La dicono tutta sul risultato dell’Alex Nazionale, a Ceva è festa grande in ogni angolo ci sono foto che ritraggono il campione in un salto con la scritta “Alè Alex”. Nel 1991 parte alla riscossa per riconfermarsi, il campionato è molto combattuto ed equilibrato, purtroppo alcuni errori (soprattutto nel GP U.S.A) ed un’infortunio al ginocchio non permettono a Puzar di “riconquistare” il titolo ad Alex (che si classificherà 3° dietro anche al sorprendente Healey), titolo che andrà all’amico/rivale Parker.
Nel 1992 il Team Rinaldi cambia moto, abbandona la Suzuki per la Yamaha, rinnovando anche il Team, ad Alex vengono affiancati gli Statunitensi Donny Smith che dominerà il campionato a partire dalla Malpensa e Bob Moore
Purtroppo Puzar si porta dietro i problemi al ginocchio, oltre a questo in quell’anno il mondiale prevede 3 manche per ogni GP, Alex si classificherà a fine campionato al 4° posto. A fine anno decide di farsi operare al ginocchio, corre una stagione un po’ ad “alti e bassi” dove in una occasione medita addirittura il ritiro, nonostante tutto si classificherà al 3° posto alla fine del campionato.
Foto : Cabrini
Nel 1994 decide di lasciare il Team Rinaldi per il team Platini che gestisce le Kawasaki, purtroppo è una brutta annata per l’Alex nazionale, due quarti posti di manche sono il risultato migliore del campione che non partecipa ai due GP della fine dell’anno in U.S.A e Venezuela, le voci che lo danno per ritirarsi dalle corse sono sempre più fitte nell’ambiente. Tuttavia corre agli assoluti d’Italia con la piccola 125 e gli torna la voglia di disputare delle gare e mettersi in discussione. Nel 1995 con un’Honda del Team Maddii Alex si presenta bello carico al mondiale 125, dopo un buon inizio anno alle varie gare Internazionali di pre-stagine, 2° assoluto a Beaucaire dietro Vohlland, vince lo Starcross di Mantova e gli Internazionali d’Italia. Purtroppo nella settimana precedente alla prima mondiale in allenamento si infortuna abbastanza seriamente alle vertebre, nonostante tutto Alex imbottito di antidolorifici conquista un 3° posto assoluto e nei seguenti GP si classifica in ottime posizioni finchè i dolori alla schiena passano e così conquista GP a raffica, in ogni luogo e su ogni superficie, è un Mondiale molto combattuto e incerto fino alla fine, ovvero all’ultima manche a Reil in Germania. Alex è davanti in classifica generale a Chiodi di 1 solo punto, i due prima del via della seconda manche si augurano buona fortuna e si abbracciano, Alex vince il titolo conquistando il 2° posto dietro a Dave Strijbos, Chiodi complice una scivolata si deve accontentare di un 2° posto assoluto al mondiale, ma avrà tempo di rifarsi
Foto : Stefano Spadavecchia
L’anno successivo Alex torna a correre in 250 sempre con Honda, ma dei fratelli Becchis e con il Main sponsor Pepsi Max, alla fine della stagione si classificherà 13°, nel 1997 e 1998 corre con TM in 125 dove nel mondiale si classificherà 2° dietro a Chiodi, e terzo dietro sempre a Chiodi e Vuillmen. Nel 1999 correrà in 500 con la Yamaha YZF 400 del Team Rinaldi con la quale si classificherà all’8° posto finale. Per poi tornare al mondiale 125 dapprima con una Kawasaki e poi con le Husky del Team Maddii dove nel 2002 rischierà di vincere il titolo mondiale, purtroppo nel momento decisivo del mondiale Alex rimedia una brutta botta in allenamento che forse lo condiziona fisicamente per la conquista all’ennesimo iride. Insieme a Bartolini e Chiodi si aggiudica il motocross delle Nazioni che si corre in Sagna a fine 2002, dal 2003 lo si vedrà sui campi di gara dapprima come collaudatore e consulente dei piloti Husqvarna e successivamente come “Uomo immagine”Pro-Grip". Ho avuto la fortuna di conoscerlo, dapprima nel 1994 nella pista di Trofarello, insieme a Fanton si allenava con la Kawasaki 250, entrava nelle curve ad una velocità impressionante!!!!!!!!!! Nel 1997 sulla pista di Asti si allenava con la TM, che dire uno stile ed una velocità a dir poco spettacolare!!!!!! Nella sua carriera ha anche corso e vinto con le macchine da Rally e si è messo in mostra a livello Mondiale impressionando e battendo anche i piloti Americani………………………. |