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                               Rick " Bad Boy " Johnson

 

Il Re del cross "Star and Stripes" ( prima dell'avvento McGrath ) ovvero Ricky Johnson. Come il "Dogger" anche lui Californiano, di El Cayon, classe 1964, fortissimo e simpaticissimo pilota di motocross anni '80.
Lui stesso afferma "tutto è cominciato all'età di 3 anni quando usavo la minibike di mia sorella, era un aggeggio abbastanza terrificante e non credo che lo userei molto volentieri adesso". Dopodichè si è aggiudicato 61 gare AMA, 2 SX 250 nel 1986 e 1988, 4 AMA national nell'84-86-87-88, 4 MXDN il 1° nel 1984 con O'Mara-Bailey e Ward gli altri dal 1986 ( Storico a Maggiora con O'Mara e Bailey ) al 1988 compreso.  Purtroppo il bruttissimo incidente capitato a Bailey ci ha privati del grandissimo duello che stava per nascere nel supercross del 1986, RJ comunque ha trovato un grande Jeff Ward come degno avversario.

RJ è un pilota di successo e prepara meticolosamente gli allenamenti, ha corso dapprima con Yamaha e successivamente con Honda, squadra con cui ha chiuso la carriera di pilota di motocross, inoltre nello squadrone Honda è sostenuto oltre che da DeCoster anche dal fido meccanico Brian Lunnis, viene spesso in Europa a correre i vari indor come Parigi Bercy, supercross di Genova oppure il fast-cross.


                   

Rick Johnson fotografato durante un'edizione del Fast Cross da Claudio Cabrini

 

Ad Arsago fra l'altro era tornato dopo diversi anni invitato da Saporiti come ospite ed era rimasto entusiasmato nell'avere una così calda accoglienza dal pubblico.
Moltissime le gare da protagonista in tutte le parti del mondo, Maggiora 86 storica vittoria, aspetta il compagno David Bailey per tagliare il traguardo insieme a lui con le mani alzate, Anaheim 1986 spettacolare duello sempre con David Bailey, con Jeff Ward gli "scontri" non si contano.
Nel 1989 parte molto forte vincendo le prime 5 prove del supercross poi si infortunia nel National di Gainesville ( lui stava procedendo lentamente copiando i salti ma un'altro pilota arrivato da dietro salta e gli frana addosso ) si infortuna ad un polso, sembra un infortunio come tanti, una cosa da niente, anche il dottore che lo visita gli dice che guarirà presto ed in fretta. Invece per RJ è l'inizio di un vero e proprio calvario,l'infortunio "da niente"gli darà un sacco di grattacapi e di fatto gli farà terminare anzitempo la carriera di pilota di motocross

 

RJ sente numerosi specialisti, persino i medici del Colorado che assistono gli atleti delle olimpiadi, ma purtroppo il polso non torna più come prima. Per RJ è un duro colpo, dopo 2 anni di alti e bassi decide di ritirarsi alla fine della stagione di SX del 1991, inizia a correre con i Pick-up ed è protagonista anche di qualche vittoria negli stadi (c'è un vero e proprio campionato in America che si corre negli stadi come il supercross era stato inventato da Thompson, RJ correva con la Chevry ma me lo ricordo in una prova che ha svolto in Italia con la vettura di formula 3 di Jacke Villeneuve ) però non riesce ad essere concreto come nel SX. In seguito diventa consulente per Honda ( lui e DeCoster avevano avvicinato McGrath al team Peak ) e successivamente ha aiutato alcuni piloti in Suzuki ( Tortelli ) Ora gestisce un motocross park insieme a Tortelli, dove spesso si vanno ad allenare i grossi calibri statunitensi, ed è titolare del sito http://www.supercross.com