|
famoparcross.com il sito per il motocross vintage
GL '08
|
|
Stefan Everts “The Man of Legend”, l’uomo dei record , figlio del Quattro volte iridato Harry, Stefan prende il testimone dal padre e già nel 1989 a soli 16 anni e mezzo lo troviamo al 15° posto della classifica del mondiale 125, ottima la sua prestazione nel GP della Cecoslovacchia con due quarti posti. Nel 1990 si classifica al 3° posto finale dietro al compagno di squadra Donny Schmit e Bob Moore, vince il suo primo mondiale nel 1991 in sella alla Suzuki 125 ufficiale del Team Geboers a 18 anni e 9 mesi, diventando il più giovane campione del mondo nella storia del motocross, Prima di lui Jobè, nel 1980 aveva conquistato il titolo mondiale 250 a 19 anni e mezzo, primato che gli verrà successivamente sottratto da Sebastien Tortelli. Dopo aver vinto il Master of Motocross” di Genova a fine 1991, Stefan parte alla volta degli States dove correrà alcune prove del campionato SX 250, come preparazione in vista del mondiale 250 che si appresta a correre.
Foto : Claudio Cabrini
Il mondiale 250 parte bene per lui, vince il 1° GP che si corre a Walkenswaard, in Svizzera si piazza al 3° posto dietro Moore e Parker, è in testa alla classifica generale. Purtroppo la sfortuna è dietro l’angolo dopo un paio di GP negativi il mondiale fa tappa in Germania, sulla pista di Northeim, subisce un trauma addominale dopo una caduta al via della seconda manche, l’infortunio è più grave del previsto e a Everts gli verrà successivamente asportata la milza……..Togliendogli di fatto la possibilità di conquistare il titolo nella quarto di litro. Rientra comunque alla grande al penultimo GP che si disputa sulla pista di Heinola in Finlandia, vince la prima manche e grazie ad una serie di buoni piazzamenti nelle restanti due si piazza 3° nel GP. ![]() Foto : Claudio Cabrini Nel 1993 è una strenua lotta contro Albertijn e Schmit, alla fine del campionato Stefan fra vittorie, Stupenda quella in Irlanda e negli USA, buoni piazzamenti si piazza al secondo posto assoluto della classifica generale. Nel 1994 approda al Team Ufficiale Kawasaki di Jan De Groot, è una strenua lotta contro Albertijn che alla fine sarà vincitore del campionato e Stefan dovrà accontentarsi di nuovo della seconda posizione finale, a causa anche di un’infortunio capitatogli in allenamento a metà stagione.
Foto : Stefano Spadavecchia
Durante la fase della preparazione invernale subisce un brutto infortunio, ma dal 1995 al 1997 compreso non c’è storia per gli altri piloti, Stefan è un vero rullo compressore e fa suoi i titoli mondiali 250cc di quegli anni, dapprima con Kawasaki, poi con la Honda.
Foto : Stefano Spadavecchia
Foto : Stefano Spadavecchia In molti cercano di fermarlo, Bervoets, Tallon Vohlland, Demaria, vincerà con la squadra Belga il Motocross delle Nazioni del 1995 e del 1997 insieme a Bervoets e Smets il solo Tortelli riuscirà a soffiargli il titolo all’ultimo GP del 1998, sempre in quell'anno vincerà il motocross delle nazioni con i connazionali Bervoets e Caps.
Foto : Stefano Spadavecchia
Il 1999 e il 2000 sono due stagioni molto sfortunate per Stefan, 2 brutti infortuni entrambi nelle gare pre-mondiali di Beaucarie, nel 1999 si strappa i legamenti del ginocchio ed è costretto ad uno stop forzato di sei mesi, al sue rientro vince i GP in Germania e negli Stati Uniti.
Foto : Stefano Spadavecchia Nel 2000, passato alla Husqvarna, nel mondiale 500cc, sempre nella stessa pista cade e si rompe un braccio, farà solo alcune saltuarie apparizioni sul finire della stagione, senza purtroppo cogliere risultati.
Foto : Stefano Spadavecchia Nel 2001 cambia moto e Team, sono gli anni dei GP a manche unica, approda alla corte del “ Grande “ Michele Rinaldi con il quale collaborerà fino alla fine della sua carriera da pilota, la sua moto è la Yamaha 426 4T ufficiale, vince da subito al 1° GP in Spagna, si ripete in Australia, Genk e Spa, in Svezia e in Francia, molto consistente per tutta la stagione con un solo stop forzato al GP di Lierop ( causa un banale guasto meccanico, l’unico di tutta la stagione ) il suo avversario principale della stagione è Joel Smets. Riesce a fare suo il titolo e diventa il 2° Mister 875 della storia del motocross.
Foto : Stefano Spadavecchia Nel 2002 la storia non cambia, fa della consistenza la sua arma migliore, Stefan quando non vince è sempre sul podio e fa suo anche questo titolo mondiale eguagliando il record di Joel Robert ( 6 mondiali vinti ) che deteneva dal 1972, inoltre supera il record di 50 GP vinti in carriera, record anch’esso detenuto da Joel Robert.
Foto : Stefano Spadavecchia Ma è il 2003 forse l’anno migliore di tutta la carriera di Stefan Everts, nel 2003 cambiano le classi, le 125 2T corrono con le 250 4T, le 250 2T corrono con le 450 4T dando vita alla MXGP, la nuova classe 2 regina “, in questa classe corrono i più forti e Everts emigra in questa categoria, le 500 2T ( ormai poche, anzi praticamente nulle ) corrono con le strapotenti 4T da 475cc in su, la classe è denominata 650, tutte e tre le categorie corrono lo stesso giorno, i GP sono a manche unica.
Asti 2003, Assoluti d'Italia by Foresio Fabio Everts si trova a lottare contro gente del calibro di Mickael Pichon che corre con la Suzuki 250 2T ufficiale del Team Geboers e Joel Smets sulla KTM 450 4T ufficiale che gli danno filo da torcere per tutta la stagione, per gestire al meglio la situazione Stefan a campionato iniziato ( il 3° GP della stagione ) partecipa anche a quello della 125, e per poco non vince pure quello, inizia subito con una vittoria a Montevarchi………. Terminerà al 2° posto assoluto dietro a Ramon a soli 15 punti di distanza, nel campionato della MXGP inizia un po’ in sordina, Pichon vince le prime tre gare, ma dal GP in Italia, cioè da quando Stefan inizia a correre anche con le 125 la musica cambia, vince tutte le otto gare rimanenti, dal GP in Germania, quando Stefan si trova già in testa al campionato Pichon è vittima di un brutto infortunio e deve rinunciare ai propositi di pre-campionato ( partiva con tutti i fattori del pronostico ). Stefan messo in cassaforte il 7° titolo mondiale all’ultimo GP della stagione in Francia, sulla pista di Ernèe fa il colpaccio, corre in tutte e tre le cilindrate…..E le vince tutte, in 125 vince davanti al nostro Chicco Chiodi e Luigi Seguy, nella MXGP ha vita relativamente facile, Smets l’unico in grado di impensierirlo scivola dopo 2 giri, Everts vince davanti a Jorgensen e Coppins che corre in sella alla Honda 250 2T.
Foto : Stefano Spadavecchia Ma l’annata dei record non finisce così, perde il confronto diretto con Carmichael ma grazie ai suoi 2 secondi posti e anche alla regolarità dei suoi compagni Ramon e Smets vince il motocross delle nazioni con la squadra Belga, è invitato da Franco Acerbis in persona a disputare la 6 giorni di enduro che si corre a Fortaleza in Brasile, partecipa con una Yamaha wr 450 4T, molto vicina al modello di serie. Si dimostra piuttosto eclettico e senza timori per il cambio pneumatici e la manutenzione della sua motocicletta, fa sua l’assoluta davanti ai tutti migliori piloti dell’enduro mondiale, 2° Merriman, 3° Salminen. Starcross Mantova 2005, by Foresio Fabio Il resto è storia recente, molto recente, Stefan continuerà a correre nel mondiale di motocross fino al 2006 e vincerà altri 3 mondiali, portando il totale dei titoli vinti a 10e le vittorie assolute dei GP a 101, intanto sono cambiate alcune cose, innanzi tutto le manche sono 2 per GP, le moto oramai tutte 4T con le MX1 ( composta dalla 450 4T ) e le MX2 ( le 250 4T ) che si corrono lo stesso giorno, mentre la MX3 ( con moto di cubatura da 475cc in su) correranno insieme al campionato Europeo in altre piste. Starcross Mantova 2005, by Foresio Fabio Vince il motocross delle nazioni con la squadra Belga composta oltre che da lui da Ramon e Kevin Strijbos nel 2004, inoltre sarà il miglior pilota del motocross delle nazioni che si corre in Inghilterra nel 2006 vincendo entrambe le manche e mettendosi dietro i migliori piloti del mondo, Americani compresi. Dal 2007 collabora insieme alla squadra ufficiale KTM che corre nel mondiale, seguendo in prima persona gli allenamenti dei piloti dello squadrone Austriaco. Mondiale GP Faenza 2007, by Foresio Fabio |