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Jim Pomeroy
Jim Pomeroy, il 1° pilota Americano a vincere un GP del campionato del mondo al suo debutto in Spagna nel 1973 con una moto di produzione Spagnola, la Bultaco e di conseguenza a trovarsi in testa alla classifica mondiale ( 1° Americano nella storia ). Inoltre è stato l 1° pilota di motocross a vincere una gara di motocross indoor, inoltre il 1° pilota non campione del mondo a vincere un evento nel motocross delle nazioni ( 1974 ) Foto : Francesco Marzani
Nato il 16 novembre del 1952 a Sunnyside, nello stato di Washington, inizia ad andare in moto molto presto, papà Don è stato un pilota di successo negli anni a cavallo fra il ’50 e il ’60, inoltre anche il fratello Ron, la sorella e la madre sono coinvolti nelle gare di motociclismo. Il giovane Jim corre e vince un po’ dappertutto, gare di motocross e Hillclimbin ( corse su sterrato in salita, con le moto appositamente preparate con lunghi forcelloni ), ma anche con le motoslitte. Ma non è stato sempre così, nelle prime gare che disputa arriva sempre al traguardo nella prima posizione in cui non si veniva premiati, così papà Don decide di “ premiarlo “ segretamente acquistando un trofeo, con la vittoria di quel trofeo scatta un “ click “ nella testa di Jim che da quel momento inizia a vincere le gare contro piloti molto più esperti di lui ; Solo quando sarà adulto Pomeroy verrà a conoscenza della storia di quel suo primo trofeo. A causa del regolamento AMA di quegli anni, che prevedeva il debutto da “ PRO “ all’età di 18 anni compiuti Pomeroy decide di gareggiare in Canada dove un ragazzo poteva diventare “ PRO “ a 16 anni, Jim vince il campionato del Canada occidentale, il campionato di Manitoba e diversi campionati regionali. Nel Novembre del 1970 finalmente Pomeroy avendo compiuto 18 anni può debuttare tra i professionisti negli States, lo fa alla grande, nella Trans-AMA 250cc di Puyallup, nello stato di Washington, termina la gara al 6° posto assoluto. Nel 1971 partecipa principalmente alle gare Inter-AMA e Trans-AMA, nel 1972 si presenta come pilota privato in sella ad una Bultaco, partecipa al campionato AMA 250 e 500 di motocross e sempre alla Trans-AMA. Fonte : www.oldmx.com L’anno inizia bene con una vittoria nella AMA 250 MX sulla pista di Saddleback Park a Irvine, in California, termina il campionato 500 al 5° posto assoluto e viene convocato come pilota per rappresentare la squadra USA al MXDN di quell’anno. Nel 1973 firma un contratto con un rivenditore di motociclette Bultaco, tale contratto prevedeva che Jim prendesse parte ad alcune gare nel Mondiale come preparazione in vista delle gare USA. In vista del primo GP del mondiale 250 Pomeroy partecipa ad alcune gare Internazionali, in modo da prendere le misure con le piste ed i piloti Europei, al 1° GP del mondiale che si corre in Spagna fa il colpo grosso e vince il GP. La casa Spagnola Bultaco gli fa subito firmare un nuovo contratto per competere nel campionato del mondo, dà vita a belle gare e coglie inoltre un bel 2° posto nel GP in Italia, a fine anno Pomeroy si classifica al 7° posto della graduatoria finale, torna negli USA in Estate e conclude al 2° posto la gara di Inter AMA al Los Angeles Coliseum, è una buona annata per Jim. Dal 1974 al 1976 compreso Pomeroy si divide fra le gare del campionato del mondo e le gare in USA, cogliendo un ottimo 4° posto nella classifica finale del mondiale del 1976, si è ben comportato anche in USA dove vince diverse gare Trans-AMA e il 1° SX indor della storia AMA all'Astrodome do Houston del 1974. Fonte : www.oldmx.com Nel 1977 Pomeroy lascia la Bultaco per approdare alla squadra Honda, termina 3° assoluto nel National 250 del 1977 e si comporta molto bene alle gare Trans-AMA, nel 1979 vuole tornare a disputare il campionato del mondo, in un primo momento sembra con la KTM, ma poi decide di tornare al vecchio amore…. La Bultaco, purtroppo il ’79 non è un buon anno per lui e la crisi che sta vivendo la casa Spagnola si ripercuote anche sui risultati di Jim, quando l’azienda cessa l’attività e di fatto anche la partecipazione alle gare, Jim decide di correre per l’Italiana Beta. Nel 1980 decide di ritirarsi dalle competizioni, rimane nell’ambiente fondando una scuola di motocross, nel 1987 è vittima di un incidente stradale che gli reca dei danni permanenti alla schiena, nonostante questo Jim continua con la scuola di motocross e disputa diverse gareVintage nella East Coast. Purtroppo perde la vita in un brutto incidente stradale a bordo della sua Jeep, il 6 Agosto 2006 a 15 miglia da casa sua a Yakima ( Washington )
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