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Jeff Ward
Jeff Ward, Scozzese nato a Glasgow il 22 Giugno del 1961

Foto : Claudio Cabrini
Uno dei piloti più versatili che il motocross ricordi, vincente in 125-250-500,
autore di ottime prestazioni in Formula Indy con le vetture a ruote scoperte e
vincente nell'AMA motard, all'età di 4 anni con tutta la sua famiglia si
trasferisce in America nella California del sud, ha cominciato a correre nel
minicross molto presto, addirittura ha avuto una parte molto importante nel
film "On any Sunday", faceva una lunga impennata in sella alla sua
Honda di 50 cc.
All'attivo ha una carriera di motocross molto
longeva, 15 anni la maggior parte dei quali ( se non tutti poco ci manca ) passati
in sella alla Kawasaki, tutt'ora corre nell'AMA motard ( vincendo ), anche il suo giovane
figlio ha iniziato lo scorso anno a correre nel minicross.
Ha iniziato a correre nei "PRO" in sella alla Suzuki 125 nel 1978, nel
1979 passa in Kawasaki e praticamente ci rimane per il resto della sua carriera,
Primo podio sia nel SX e nel National, ha condotto nella parti iniziali della
finale al Los Angeles Coliseum, una buona annata, ma via via si migliora coglie
vittorie nelle singole gare fino al 1984 quando vince il national 125 e regala
alla Kawasaki il 1° titolo nazionale AMA.
Ma il 1985 è l'anno della consacrazione, vince di misura ( appena 2 punti ) su
Broc Glover il Campionato SX 250 e anche il National 250 regalando di nuovo alla
Kawasaki il 1°campionato national della storia.
Ma è con Ricky Johnson che Ward forse dà vita ai duelli migliori, questi due
campioni si sono scontrati in pista molte volte negli anni '80, sorpassi,
sportellate, lotte gomito a gomito al limite della correttezza.
Ma la cosa più bella è che a fine gara si facevano i complimenti l'un l'altro
senza problemi, dal 1985 al 1989 se le sono date di santa ragione e hanno lasciato
pagine indelebili della storia del motocross Americano.
Ward vince il titolo SX nel 1985, Johnson fà suo quello del 1986, Ward si rifà
nel 1987, Johnson nel 1988, purtroppo nel 1989 Johnson con la frattura del polso
non riesce ad essere più quello di una volta e perde un pò il passo lasciando
Ward a lottare con le nuove leve.
Forse cercando nuove sfide Ward và a correre anche i national in sella alla 500
e fa suoi i campionati del 1989 e 1990 dovendosi poi inchinare allo strapotere
di JMB nel 1991 ( che vince tutto tranne quello in 125 che lascia a Kiedrowski....Non
partecipandovi ).
Nel 1991 nel SX in Oklaoma, a casa di Guy Cooper l'ultima vittoria nel SX 250,
per tutto l'anno Ward è vittima della sfortuna, è sempre a lottare con i
migliori nelle posizioni che contano ma è sempre vittima di cadute, a Orlando
sbaglia una serie di salti e cade, si rialza ma ormai il gruppo è già passato,
in Texas Ward atterra corto su un doppio e cade,Ron Tichenor
 Ron
Tichenor in azione al Fast Cross fotografato da Claudio Cabrini arriva ad alta
velocità e non riesce ad evitare la moto di Ward cade e si deve ritirare pure lui,ad
Anaheim le cose non vanno bene fin dalle prove sbaglia una serie di salti e
perde letteralmente la moto prima del panettone dell'arrivo ( la moto cadrà
vicino ai commissari.....3,5 metri più sotto )
in gara un pezzo di plastica fra i suoi freni gli farà fare una collisione a
mezz'aria con Danny Stephenson....Che avrà la peggio.
Finalmente in Oklaoma Ward riesce a fare sua la finale lottando contro un Cooper
strepitoso ma fuori dai giochi a pochi giri dal termine per un contatto con
Matiasevich, un JMB guardingo, Stanton e Bradshaw in perenne lotta.... Insomma
quella vittoria se l'era proprio guadagnata, da 8 anni vinceva almeno una gara
all'anno nel SX e non voleva assolutamente perdere l'occasione. Alla fine và a
congratularsi con JMB che viene incoronato vincitore del SX 1991. La stagione
1992 è l'ultima di Ward nel motocross, un infortunio ad una gamba lo fà
tribolare, addirittura fra gli addetti e i tifosi ci si chiede perchè Ward corra
ancora, avendo già annunciato il suo ritiro, la risposta è semplice..... Per
orgoglio, Ward fra SX e National farà suoi 7 campionati affiancando le leggende
di sempre : Bob "Hurricane"Hannah e Ricky "Bad Boy"Johnson,
inoltre farà suoi 7 MXDN con la squadra degli States, compreso quello del 1987
a Unadilla, insieme a Hannah e Johnson e con DeCoster manager, verranno
addirittura ricevuti alla casa bianca dall'allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.
E dopo? Partecipa a diverse corse in auto, prima con un Dragster spinto da un
motore Kawasaki, poi in formula indy, nel 1997 ad Indianapolis nella celebre 500
miglia otterrà un ottimo 3° posto, quell'anno ha anche vinto il premio come
miglior "Rookye" ma le moto sono le moto ed è tornato a correre oltre
che in qualche gara per vecchie glorie del motocross USA anche nell'AMA motard dove è stato
vincitore del titolo nel 2004 e agli Xgames, contro gente che ha la metà dei
suoi anni.
Un pilota onesto, leale, che non aveva divergenze con nessuno, che dicevano che
era troppo basso per correre con la moto da cross ma che li ha fatti star zitti
tutti, nel 2005 prova addirittura una moto da competizione stradale, mai salito
su una moto del genere piazza un tempo non lontano da quello di Duamel (
fortissimo pilota Canadese di AMA SBK ) se non si chiama versatilità questa........................... |