famoparcross.com

il sito per il motocross vintage

                                                      GL '08

             

Home
Su

                      Jeff Smith        

Jeff Smith, classe 1934, nato a Colne in Inghilterra, suo papà è stato un buon pilota e ha insegnato a Jeff ed al fratello Bantam ad andare in moto fin da piccoli, purtropo però sono gli anni della seconda guerra mondiale e l'infanzia di Jeff trascorre proprio in quel brutto periodo......... Dopo la guerra il giovane Jeff, spinto dal papà, partecipa alle prime gare, dopo un periodo passato in sella alla Norton passa alla BSA nel 1953 e proprio in quell'anno dimostra eccezionali doti di velocità e in più occasioni dà la sensazione di marciare a pari passo con i migliori. Nell'Europeo del 1954 vince il GP in Olanda, nel 1956 e 1957 vince il motocross delle nazioni con la squadra della Gran Bretagna, nel 1960 corre nell'Europeo 250cc e si piazza al secondo posto della classifica finale, alle spalle del connazionale Bickers, vince il motocross delle nazioni con la squadra della Gran Bretagna, l'anno successivo Smith, sempre nell'Europeo 250, dà vita ad ottime prove ed è autore di grandissime performance, è in testa alla classifica generale su Bickers e Lampkin. Purtroppo nelle due gare decisive in Gran Bretagna e Svezia non prende punti e di fatto perde il titolo, non partecipa neanche alla trasferta nell'ultima prova in Germania Est, il titolo và di nuovo a  Bickers,  il secondo posto a Lampkin. Nel 1962 la classe 250cc si avvale dell'etichetta di "Mondiale" e Smith è in prima linea per vincerlo, in sella alla sua BSA 250 4T, è in testa per la maggior parte del campionato, purtroppo nel momento decisivo non riesce a far fronte ad Hallman e deve accontentarsi del secondo posto....... Nel 1963 cambia categoria, passa alla classe 500cc sempre in sella alla BSA, sono gli anni del dominio Svedese, ma Smith dà prova del suo valore, vince in Danimarca-Gran Bretagna e Germania Ovest, purtroppo il suo mondiale è compromesso per i due zeri accumulati in Austria e Imola, Smith a fine campionato si classifica al terzo posto finale, alle spalle degli Svedesi Tibblin e Lundin. Ma è il 1964 l'anno buono di Smith, il suo avversario principale è Tibblin che domina le prove in Svizzera-Austria e Danimarca, con Smith sempre al secondo posto, in Svezia è sempre la stessa storia, vince Tibblin con alle sue spalle Smith, terzo è Lundin. Nel GP in Olanda Smith tira fuori gli artigli e fa sue tutte e due le manche davanti a Tibblin, il GP successivo in Francia Tibblin vince di nuovo davanti a Lundin, Smith causa una foratura nella prima manche che gli fa perdere alcune posizioni è terzo, ma è dal GP in Italia che Smith suona la carica, sulla pista d'Avigliana l'Inglese dà prova del suo valore, vince entrambe le manche mentre Tibblin è costretto al suo primo zero della stagione causa il cambio della sua Hedlund che cede quando è allineato dietro allo starter. Due settimane più tardi in Unione Sovietica, Smith il pilota più in forma del momento, dà un ulteriore zampata e si porta in testa al campionato mondiale sulla pista di Lvov, dopo un viaggio memorabile per team e piloti in treno. Vince il GP Smith seguito da Lundin e dal pilota Cecoslovacco Chara, su una Jawa, nel GP successivo risorge Tibblin, in Cecoslovacchia vince davanti a Smith e allo Svedese Nillson. Dopo la pausa estiva il campionato riprende dal GP del Belgio, sulla mitica pista di Namur, il 2 Agosto Smith, che per l'occasione porta in gara la nuova BSA 420cc di nuova concezione, domina il GP davanti al Britannico Burton, su BSA e allo Svedese Lundin in sella alla Lito. Tibblin è fuori dai punti, nella prima manche per un paio di cadute che gli fanno chiudere la manche anzitempo, nella seconda manche in un'altra caduta danneggia il serbatoio della sua moto e deve di nuovo ritirarsi. La settimana dopo nel GP di Lussemburgo le cose non cambiano, Tibblin mentre è al comando della prima manche rompe il serbatoio ed è costretto al ritiro, nella seconda preferisce non prendervi nemmeno parte. Il GP và di nuovo a Smith davanti a Nillson e al Belga De Soete in sella ad una Meìtisse , in Germania Ovest una settimana dopo Ludill si intromette tra i due di testa e vince il GP davanti a Smith e Tibblin, mentre in Germania Est è di nuovo Smith a vincere davanti a Tibblin e al pilota Cecoslovacco Kley. In Spagna all'ultimo GP della stagione, si decidono le sorti del campionato, nella prima manche Tibblin mentre è all'inseguimento di Smith rompe la ruota anteriore della sua moto e di fatto da addio ai suoi sogni di gloria, il GP ed il titolo vanno all'Inglese Smith, che spezza l'egemonia che vedeva gli Svedesi vincitori incontrastati da 5 anni. Vince il Motocross delle nazioni insieme ai connazionali D.E.Rickman e D.J.Rickman. Bissa il titolo l'anno successivo, dominando letteralmente il campionato che già a metà stagione è suo, vince il motocross delle nazioni a fine anno insieme ai connazionali Arthur Lampkin e Vic Eastwood. Nel 1966 ci sono tutti i presupposti per continuare a vincere il titolo, la BSA costruisce una nuova moto con molti nuovi materiali, è il titanio a farla da padrone, purtroppo la moto accusa problemi di gioventù e Smith è fuori dalla lotta per il titolo,  a fine stagione vince il motocross delle nazioni con Jeff Bickers e Vic Eastwood. Nel 1970 vola in America e prende parte ad alcune gare Trans-AMA vincendo le prime due, a La Rue in Ohio e a Unadilla, sempre nello stesso anno viene incoronato Baronetto d'Inghilterra a Buckingham Palace. Dopo aver appeso il fatidico casco al chiodo, verso la metà degli anni '70 contrabuisce a sviluppare la motocicletta Americana "Can-Am"  che come lo stesso Jeff afferma, veniva testata nel deserto dei dintorni di Las Vegas.

Ad oggi Smith è residente nello stato del Wisconsi, negli States, con la moglie Irene     (sorella di un forte pilota Britannico John Draper ) dalla quale ha avuto due figli.