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                                               The Gunner

 

Americano, anche lui del '68 come Stanton e Puzar, ha vinto in America da "Amateur" tutto quello che si poteva vincere, purtroppo da "PRO" non è riuscito nell'impresa e allora nell'87/88 si stabilisce in Francia e con la Cagiva riesce a mettersi in luce nel mondiale 125.L'89 ( con la 125 ) e il 1991 ( con la 250 ) sono senz'altro le sue annate migliori fra l'altro con moto KTM, nell'89 gli epici duelli con Parker e Puzar dove alla fine si classificherà terzo di campionato.
                                         

foto : Cabrini ( questa sequenza di foto sono state fatte da Claudio Cabrini nella pista di Maggiora )

 

Però il 1991 secondo me è l'anno più bello per quanto riguarda la carriera di Healey, un tipo unico con le cuffie del walkman sulle orecchie prima della gara per caricarsi, la maglia KTM tutta " frastagliata" sulle maniche, i tatuaggi,lo stile aggressivo e spettacolare. Ma anche una gran brava persona oltre che un'ottimo pilota, un'episodio ne dimostra le caratteristiche, nel 1991 durante le prove libere del sabata della gara di  Nismes in Belgio cade il pilota Britannico Lewis King, il pilota rimane steso per terra in mezzo alla pista per una decina di minuti senza che il personale medico intervenga, Healey è il 1° a fermarsi sul luogo dell’incidente, gli altri piloti continuavano a transitare vicino a King, che era sempre a terra dolorante,Mike si  mette in mezzo alla pista e  minaccia con i pugni chiunque osasse tentare di passare. In gara è vittima di una caduta nei primi giri, si rialza e si classifica 9°, 3° nella generale. Al GP in America Healey si presenta sotto bandiera Francese ( all'epoca risiedeva e correva con licenza Francese ) e viene criticato dagli Americani.

                    

                                                 Foto : Cabrini

 

Il '91.....Anno che vede protagonisti sempre loro Puzar, Parker e Healey in lotta per il mondiale 250, dal GP in USA però Puzar inizia una serie negativa, sbagli, cadute, il ginocchio che non và, anche Healey non è esente da problemi, guasti alla moto, nel GP di Mantova  cade e distrugge la moto, tutte queste cose gli costano un sacco di punti. Si arriva al decisivo GP del Giappone dove se la gioca con Parker, c'è anche Stanton chiamato da mamma Honda per dare una mano a Parker per la conquista del titolo, nella prima manche Healey cade e recupera fino al secondo posto, nella seconda viene letteralmente centrato da Stanton e cade. Si rialza e recupera come un forsennato fino al secondo posto alle spalle di Stanton e per soli 4 punti perde il mondiale.

                

                                          Foto : Cabrini

                                                                                

Nel 1992 cambia moto e squadra, corre per il team Suzuki Geboers ( Silvan fratello di Eric ) sembrerebbe l'anno buono, però purtroppo non è così, le cose  non vanno come devono andare. Al GP della Malpensa inoltre viene centrato da Manneh e si rompe una gamba, non è una buona stagione per lui. Qui vorrei aggiungere una nota personale, tempo dopo Bob Moore ( vincitore del mondiale 125  nel 1994 con la Yamaha del team Rinaldi ) approda nel team Suzuki Geboers, anche lui con il n°2, anche lui si rende protagonista di un mondiale un pò "anonimo" e fra me e me pensavo "Ma che è la meledizione  del n°2 sulla Suzuki?
                             

                                              Foto : Cabrini

Ricordo ancora adesso che ebbe qualche contatto con KTM Farioli per la stagione 1993 ma purtroppo non se ne fece nulla, nel 1993 torna in America dove partecipa al National 500 e a qualche gara SX e diventa Tester per la rivista Dirt Rider.

Nel 1996 come cita il servizio di motocross "è tornato e con propositi bellicosi", insieme ad un'altro pilota Americano ( Keith Bowen ) tenta la scalata all'iride nel mondiale 500,purtroppo però  all'inizio del mondiale  subisce un infortunio al femore che lo costringere ad abbandonare i suoi propositi pre-campionato, riprova a correre a Lierop, purtroppo è senza allenamento e regala al pubblico dei bei numeri sui salti, a fine stagione torna di nuovo in America

Verso la fine degli anni '90 ha aperto una scuola di motocross tutt'ora attiva e ha partecipato a diversi rally in moto ( con l' Honda xr650 ) a qualche enduro e alle gare di motocross "Veteran".