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GL '08
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Pit Beirer
La foto sopra è stata fatta dal grande Stefano Spadavecchia e ritrae Beirer forse nella sua migliore stagione, il 1999 in sella alla Kawasaki rossa del Team de Groot
Tedesco, classe 1972, come dice lui stesso tutto è cominciato nel 1982, con i soldi raccolti dai parenti alla sua prima comunione Pit riesce a comprare la sua prima motocicletta, una Suzuki RM 80. Suo padre era un pilota di motocross e ad Ottobre di quell'anno Pit partecipa con suo papà ad una gara, erano il più giovane e il più vecchio corridore in quell'occasione. Inoltre durante quella gara hanno conosciuto la famiglia Seiler da Owigen, Pit ha subito fraternizzato con Marco e insieme a lui dopo la scuola passava il tempo libero a girare nella pista di Unterbach. Passano gli anni e il giovane Beirer si mette in luce nei vari campionati Tedeschi, grazie ad aiuti di tipo economico Pit riesce a debuttare nel mondiale di motocross della classe 125 nell'Aprile del 1989 che si disputava per l'occasione a Faenza, in sella ad una Suzuki, nella stessa gara un'altro pilota iniziava la sua avventura mondiale Stefan Everts. Si qualifica dodicesimo nel suo gruppo ed in gara riesce a finire all'undicesimo, prende i suoi primi cinque punti iridati. Purtroppo l'euforia dura poco, tre giorni dopo questo importante traguardo, mentre si allena in Germania, causa un guasto alla sua moto Pit cade e si infortuna, alla sua prima stagione da professionista si classifica al quarto posto nel campionato Tedesco e al trentaseiesimo posto del campionato del mondo. Nel 1990 diventa vice-campione Tedesco alle spalle di Bob Moore e si classifica tredicesimo nel campionato del mondo.
Foto : Stefano Spadavecchia Nel 1991, l'anno del primo titolo mondiale di Stefan Everts, è una stagione ad alti e bassi per Pit, inizia un pò in sordina e nella seconda prova che si corre in Francia si rompe un braccio ed è costretto a stare fermo per i due GP successivi. Alla penultima prova che si disputa a Reil, in Germania però Pit domina la prima manche controllando agevolmente gli attacchi di Everts in rimonta, grazie al secondo posto della manche conclusiva si aggiudica il GP di casa, terminerà il campionato all'ottavo posto, a pari punti con l'Americano Schmit e il Sudafricano Albertyn. Si aggiudica il campionato Tedesco 125cc, campionato che bissa l'anno successivo,nel 1992 inoltre in questa annata è molto più consistente per quanto riguarda il mondiale 125cc, è quasi sempre nella Top Ten e si classifica al settimo posto assoluto. Il 1993 parte dalla pista Italiana di Laveno (VA), pioggia e fango la fanno da padroni, Beirer causa alcuni errori ed una ferita ad un braccio non và oltre un sesto posto assoluto. Ma dalla terza prova in Gran Bretagna la storia cambia, Pit in ogni gara è quasi sempre sul podio , a Holice, in Cecoslovacchia fa sua l'assoluta, purtroppo nella terza manche della gara Tedesca sulla pista di Gerstetten un contatto con Pichon gli fa saltare i legamenti del ginocchio....... E la sua stagione finisce li, a termine campionato si classifica al nono posto assoluto.
Foto : Stefano Spadavecchia Questo infortunio lo condiziona negativamente anche nella stagione 1994, non riesce ad essere incisivo come nel 1993, riesce comunque a salire sul podio in un paio di occasioni e termina la stagione con un dignitoso quinto posto. Nel 1995 fa il salto di categoria, passa alla classe 250cc e lascia la Suzuki per la Honda del Team Pamo, è una buona annata per lui, termina sul podio diverse volte e vince addirittura la gara sulla pista di Cork, in Irlanda, termina la sua prima stagione 250cc al quinto posto assoluto, l'anno in cui Stefan Everts ha conquistato il suo primo titolo mondiale in 250cc.
Foto : Stefano Spadavecchia Il 1996 non và molto bene, non riesce a lottare per le posizioni che contano e a stagione avanzata, quando le cose sembravano andar meglio, una caduta in allenamento gli procura una frattura allo scafoide, viene sottoposto ad intervento chirurgico, termina la stagione al settimo posto. Il 1997 và molto meglio per lui, compete con Stefan Everts e Marniq Bervoets, vince il GP di casa a Gaidorf e si mette in luce con due buone prove al motocross delle nazioni che quell'anno si svolge in Belgio vincendo la sua categoria. Vince inoltre il campionato Svizzero e termina al terzo posto il campionato del mondo 250cc, nel 1998 termina la stagione mondiale al terzo posto, alle spalle del duo terribile Everts/Tortelli, sarà quest' ultimo a vincere il mondiale in sella alla Kawasaki.
Foto : Stefano Spadavecchia
Nel 1999 Beirer affronta la stagione in sella alla Kawasaki del Team de Groot, nella gara pre-mondiale di Beucaire, Everts si infortuna, il principale contendente per il titolo è fuori dalla lotta per il titolo, a fine anno quando rientra vincerà delle gara e farà ottimi piazzamenti. Tortelli si è trasferito in pianta stabile in America per correre il Supercross e il national 250, Pit, Bolley e Bervoets si danno il cambio in testa alla classifica mondiale diverse volte, ma saranno il Tedesco e il Francese a contendersi il titolo fino alla fine.
Foto : Stefano Spadavecchia A due gare dal termine Pit è in testa all'assoluta, arriva la gara di casa, a Gaildorf e Pit, non per colpa sua, è protagonista in negativo, alla partenza della prima manche rimane coinvolto in una ammucchiata e la sua moto rimane danneggiata, terminando la corsa doppiato e lontano dalla zona punti. Nella seconda manche và un pò meglio ma perde ulteriori punti da Bolley che intanto in classifica generale si è portato in testa con un vantaggio di diciannove punti nei confronti del Tedesco, ad una sola prova dalla fine, quella di Budds Creek, negli U.S.A. Beirer spera in un miracolo....Che purtroppo non arriva, un Bolley guardingo che gioca tutto sulla difesa diventa campione del mondo della 250cc, e Beirer si deve accontentare del secondo posto.
Foto : Stefano Spadavecchia Nel 2000 termina in terza posizione il campionato del mondo e nei successivi due anni lascia la squadra di de Groot per la Yamaha e successivamente la Honda, purtroppo le cose non vanno molto bene e a fine 2002 firma un contratto con la KTM per la stagione 2003.
Foto : www.mxbikes.com
L'obbiettivo di Beirer è sempre stato il campionato del mondo della 250cc, farlo per la squadra KTM per lui sarebbe il massimo, pilota e squadra di lingua Tedesca. E l'annata in cui fanno l'entrata nel campionato mondiale 250cc le potenti quattro e mezzo quattro tempi, alla seconda gara di campionato Pit si trova in seconda posizione generale quando ha un brutto arresto causa il legamento di un pollice strappato, si riprende per la gara di Montevarchi e la gara successiva si disputa una settimana più tardi a Sevlievo, in Bulgaria......L'ultima della sua carriera. L'8 Giugno 2003 Pit è vittima di un bruttissimo incidente sulla pista di Sevlievo, un incidente che quasi gli costa la vita, la diagnosi è terribile, una brutta lesione ai polmoni e la paralisi agli arti inferiori........................Da allora logicamente molte cose sono cambiate nella vita di Beirer, dopo tre lunghi mesi passati a completare una dura fisioterapia esce dall'ospedale, purtroppo a tutt'oggi rimane paralizzato agli arti inferiori ed è su una sedia a rotelle, la KTM però non lo ha abbandonato e ad oggi Pit ha assunto la direzione del reparto sportivo off road KTM.
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